Chiedi all'assistente, nell'app o su WhatsApp
Domande in linguaggio semplice sui tuoi dati, con risposta dove le hai fatte e con i tuoi permessi applicati.
4 min di lettura · Ultima revisione 18 ago 2026
Nell'app
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Apri l'assistente dalla bolla nell'angolo. Ti segue su ogni pagina.
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Chiedi con parole tue: «quante azioni sono scadute al Magazzino di Bologna?», «quali ispezioni scadono questa settimana?», «quando scade la verifica periodica del carrello elevatore?».
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Se hai le mani occupate, detta invece di scrivere: il pulsante del microfono trascrive.
Da dove arrivano le risposte
Le risposte arrivano dai record del tuo spazio di lavoro (gli stessi registri che vedi nelle schermate) e rimandano a quei record.
Valgono i tuoi permessi: l'assistente vede quello che vedi tu, niente di più.
È un assistente, non un oracolo: recupera e riassume i tuoi dati, le valutazioni restano tue.
Su WhatsApp
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Scrivi al numero WhatsApp dell'assistente. Nessuna app da aprire, nessuna dashboard da imparare.
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Il mittente viene abbinato al suo account utente, la richiesta resta limitata alla sua organizzazione e la risposta arriva nella stessa chat.
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Ogni messaggio in arrivo viene verificato tramite firma prima di essere elaborato.
Suggerimento: WhatsApp è il canale per chi non aprirà mai una dashboard. I preposti ricevono i loro numeri dove già si trovano.